<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><!-- generator="FeedCreator 1.7.2-ppt (info@mypapit.net)" --><rss version="2.0">    <channel>        <title>Tutti Insieme</title>        <description><![CDATA[Espacios para los amantes del italiano. Poesía, literatura, gramática, todo lo relaciona con este hermoso idioma.¡Atrévete y comparte con nosotros!]]></description>        <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/</link>        <lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2009 00:24:41 +0100</lastBuildDate>        <generator>FeedCreator 1.7.2-ppt (info@mypapit.net)</generator>        <item>            <title>Encuesta día nacional de Italia</title>            <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/2009/04/00045-encuesta-dia-nacional-de-italia.html</link>            <description><![CDATA[<a href="http://encuestas.miarroba.com/votar.php?id=243065">http://encuestas.miarroba.com/votar.php?id=243065</a>]]></description>            <pubDate>Mon, 06 Apr 2009 18:24:37 +0100</pubDate>        </item>        <item>            <title>Buon Natale 2008|</title>            <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/2008/12/00044-buon-natale-2008.html</link>            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img border="0" height="363" src="http://fotos.miarroba.com/fotos/9/b/9b39dda0.jpg" width="542" /></p>]]></description>            <pubDate>Thu, 25 Dec 2008 21:02:06 +0100</pubDate>        </item>        <item>            <title>Verrà la morte e avrà i tuoi occhi</title>            <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/2008/10/00043-verra-la-morte-e-avra-i-tuoi-occhi.html</link>            <description><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: small;"><span style="color: #ff0000;">Verr&agrave; la morte e avr&agrave; i tuoi occhi<br />Cesare Pavese</span><br /><br /></span></strong></p><p>Verr&agrave; la morte e avr&agrave; i tuoi occhi-<br />questa morte che ci accompagna<br />dal mattino alla sera, insonne,<br />sorda, come un vecchio rimorso<br />o un vizio assurdo. I tuoi occhi<br />saranno una vana parola,<br />un grido taciuto, un silenzio.<br />Cos&igrave;<em> </em>li vedi ogni mattina<br />quando su te sola ti pieghi<br />nello specchio. O cara speranza,<br />quel giorno sapremo anche noi<br />che sei la vita e sei il nulla</p><p>Per tutti la morte ha uno sguardo.<br />Verr&agrave; la morte e avr&agrave; i tuoi occhi.<br />Sar&agrave; come smettere un vizio,<br />come vedere nello specchio<br />riemergere un viso morto,<br />come ascoltare un labbro chiuso.<br />Scenderemo nel gorgo muti.<br /></p><p style="text-align: center;"><embed pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/u8LtN35B-Lc&amp;rel=1" width="450" height="370" rel="http://www.youtube.com/watch?v=u8LtN35B-Lc" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"></embed></p>]]></description>            <pubDate>Thu, 09 Oct 2008 00:34:35 +0100</pubDate>        </item>        <item>            <title>Lavorare stanca - Cesare Pavese</title>            <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/2008/10/00042-lavorare-stanca-cesare-pavese.html</link>            <description><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: small;"><span style="color: #ff0000;">Lavorare stanca<br />Cesare Pavese</span><br /><br /></span></strong></p><p>I due, stesi sull'erba, vestiti, si guardano in faccia<strong><br /></strong>tra gli steli sottili: la donna gli morde i capelli<br />e poi morde nell'erba. Sorride scomposta, tra l'erba.<br />L'uomo afferra la mano sottile e la morde<br />e s'addossa col corpo. La donna gli rotola via.<br />Mezza l'erba del prato &egrave; cos&igrave; scompigliata.<br />La ragazza, seduta, s'aggiusta i capelli<br />e non guarda il compagno, occhi aperti, disteso.<br /><br />Tutti e due, a un tavolino, si guardano in faccia<br />nella sera, e i passanti non cessano mai.<br />Ogni tanto un colore pi&ugrave; gaio li distrae.<br />Ogni tanto lui pensa all'inutile giorno<br />di riposo, trascorso a inseguire costei,<br />che &egrave; felice di stargli vicina e guardarlo negli occhi.<br />Se le tocca col piede la gamba, sa bene<br />che si danno a vicenda uno sguardo sorpreso<br />e un sorriso, e la donna &egrave; felice. Altre donne che passano<br />non lo guardano in faccia, ma almeno si spogliano<br />con un uomo stanotte. O che forse ogni donna<br />ama solo chi perde il suo tempo per nulla.<br /><br />Tutto il giorno si sono inseguiti e la donna &egrave; ancor rossa<br />alle guance, dal sole. Nel cuore ha per lui gratitudine.<br />Lei ricorda un baciozzo rabbioso scambiato in un bosco,<br />interrotto a un rumore di passi, e che ancora la brucia.<br />Stringe a s&egrave; il mazzo verde - raccolto sul sasso<br />di una grotta - di bel capevenere e volge al compagno<br />un'occhiata struggente. Lui fissa il groviglio<br />degli steli nericci tra il verde tremante<br />e ripensa alla voglia di un altro groviglio,<br />presentito nel grembo dell'abito chiaro,<br />che la donna gli ignora. Nemmeno la furia<br />non gli vale, perch&eacute; la ragazza, che lo ama, riduce<br />ogni assalto in un bacio c gli prende le mani.<br /><br />Ma stanotte, lasciatala, sa dove andr&agrave;:<br />torner&agrave; a casa rotto di schiena e intontito,<br />ma assaporer&agrave; almeno nel corpo saziato<br />la dolcezza del sonno sul letto deserto.<br />Solamente, e quest'&egrave; la vendetta, s'immaginer&agrave;<br />che quel corpo di donna, che avr&agrave; come suo, sia,<br />senza pudori, in libidine, quello di lei.</p><p style="text-align: center;"><embed pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/u-Dd3Ud0Zwo&amp;rel=1" width="450" height="370" rel="http://www.youtube.com/watch?v=u-Dd3Ud0Zwo" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"></embed></p>]]></description>            <pubDate>Thu, 09 Oct 2008 00:31:08 +0100</pubDate>        </item>        <item>            <title>Qui ti amo -  Pablo Neruda</title>            <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/2008/10/00041-qui-ti-amo-pablo-neruda.html</link>            <description><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;"><strong><span style="font-size: small;">Qui ti amo...<br /></span></strong></span>Pablo Neruda<br /><br />Qui ti amo.<br />Negli oscuri pini si districa il vento.<br />Brilla la luna sulle acque erranti.<br />Trascorrono giorni uguali che s'inseguono.<br /><br />La nebbia si scioglie in figure danzanti.<br />Un gabbiano d'argento si stacca dal tramonto.<br />A volte una vela. Alte, alte stelle.<br /><br />O la croce nera di una nave.<br />Solo.<br />A volte albeggio, ed &egrave; umida persino la mia anima.<br />Suona, risuona il mare lontano.<br />Questo &egrave; un porto.<br />Qui ti amo.<br /><br />Qui ti amo e invano l'orizzonte ti nasconde.<br />Ti sto amando anche tra queste fredde cose.<br />A volte i miei baci vanno su quelle navi gravi,<br />che corrono per il mare verso dove non giungono.<br />Mi vedo gi&agrave; dimenticato come queste vecchie &agrave;ncore.<br />I moli sono pi&ugrave; tristi quando attracca la sera.<br /><br />La mia vita s'affatica invano affamata.<br />Amo ci&ograve;<sup> </sup>che non ho. Tu sei cosi distante.<br />La mia noia combatte con i lenti crepuscoli.<br />Ma la notte giunge e incomincia a cantarmi.<br />La luna fa girare la sua pellicola di sogno.<br /><br />Le stelle pi&ugrave; grandi mi guardano con i tuoi occhi.<br />E poich&eacute; io ti amo, i pini nel vento<br />vogliono cantare il tuo nome con le loro foglie di filo metallico.</p>]]></description>            <pubDate>Thu, 09 Oct 2008 00:27:07 +0100</pubDate>        </item>        <item>            <title>Pablo Neruda - Sento la tua tenerezza</title>            <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/2008/10/00040-pablo-neruda-sento-la-tua-tenerezza.html</link>            <description><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: small;">Sento la tua tenerezza...</span></strong></p><p>Sento la tua tenerezza avvicinarsi alla mia terra,<br />spiare lo sguardo dei miei occhi, fuggire,<br />la vedo interrompersi, per seguirmi fino all'ora<br />del mio silenzio assorto, della mia ansia di te.<br />Ecco la tua tenerezza d'occhi dolci che attendono.<br />Ecco la tua bocca, parola mai pronunciata.<br />Sento che mi sale il muschio della tua pena<br />e mi cresce tentoni nell'anima infinita.<br /><br />Questo era l'abbandono, e lo sapevi,<br />era la guerra oscura del cuore e tutto,<br />era il lamento sprezzato di angosce commosse,<br />e l'ebbrezza, e il desiderio, e il lasciarsi andare,<br />ed era questo la mia vita<br />era questo che l'acqua dei tuoi occhi portava,<br />era questo che stava nel cavo delle tue mani.<br /><br />Ah, farfalla mia e voce di colomba,<br />ah coppa, ah ruscello, ah mia compagna!<br />Il mio richiamo ti raggiunse, dimmi, ti raggiungeva<br />nelle ampie notti di gelide stelle<br />ora, nell'autunno, nella danza gialla<br />dei venti affamati e delle foglie cadute!<br /><br />Dimmi, ti giungeva,<br />ululando o come, o singhiozzando,<br />nell'ora del sangue fermentato<br />quando la terra cresce e vibra palpitando<br />sotto il sole che la riga con le sue code d'ambra?<br />Dimmi, m'hai sentito<br />arrampicarmi fino alla tua forma per tutti i silenzi,<br />per tutte le parole?<br /><br />Mi son sentito crescere. Mai ho saputo verso dove.<br />Al di l&agrave; di te. Lo capisci, sorella?<br />Il frutto s'allontana quando arrivan le mie mani<br />e rotolano le stelle prima del mio sguardo.<br /><br />Sento che sono l'ago di una freccia infinita,<br />che penetra lontano, mai penetrer&agrave;,<br />treno di umidi dolori in fuga verso l'eterno,<br />gocciolando in ogni terra singhiozzi e domande.<br /><br />Ma eccola, la tua forma familiare, ci&ograve; ch'&egrave; mio,<br />il tuo, ci&ograve; ch'&egrave; mio, ci&ograve; ch'&egrave; tuo e m'inonda,<br />eccola che mi empie le membra di abbandono,<br />eccola, la tua tenerezza,<br />che s'attorce alle stesse radici,<br />che matura nella stessa carovana di frutta,<br />ed esce dalla tua anima spezzata sotto le mie dita<br />come il liquore del vino dal centro dell'uva.</p>]]></description>            <pubDate>Thu, 09 Oct 2008 00:23:58 +0100</pubDate>        </item>        <item>            <title>Ci parliamo da grandi (Eros Ramazzotti)</title>            <link>http://apprendereperfavore.blogcindario.com/2008/08/00039-ci-parliamo-da-grandi-eros-ramazzotti.html</link>            <description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img alt="Ci parliamo da grandi" height="360" src="http://radionewdimension.com/uploaded_images/erosramazzotti_ciparliamodagrandi_1-787119.jpg" style="vertical-align: middle;" width="389" /><br /><br />Prendi ora il pi&ugrave; lungo respiro<br />punta gli occhi nei miei<br />ci parliamo da grandi davvero<br />se vuoi<br /><br />C'&egrave; un dolore che &egrave; un viaggio da fare<br />che come viene andr&agrave;<br />ci soffio ma non pu&ograve; bastare<br />per ora resta qua...con me<br /><br />C'&egrave; una cura che &egrave; fatta di bene<br />ma il bene cos'&egrave;?<br />e' la fatica di un passo indietro<br />per fare spazio a te<br /><br />Vale una vita quest'istante segreto<br />che piega tutti e due<br />che di un silenzio fa un saluto<br />e da una fa due vie<br /><br />Tu vai<br />tu corri io sto<br />tu chiedi io do<br />siamo grandi o no?!<br /><br />Perch&egrave; tutto l'amore che prendi<br />un giorno lo ridai<br />quel giorno si diventa grandi<br />o grandi non si &egrave; mai<br /><br />Tu vai<br />tu corri io sto<br />tu hai chiesto io do<br />siamo grandi o no?!<br /><br />Tu corri io sto<br />se la vita lo chiede<br />siamo grandi o no?!<br /><br />C'&egrave; un cammino che &egrave; l'unica scelta<br />che domani farai<br />ci parliamo da grandi stavolta<br />sei pronta allora vai...se vuoi</p><hr /><p style="text-align: center;">Video en youtube<br /><embed pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" src="http://www.youtube.com/v/F0YajlTzgp8&amp;rel=1" width="450" height="370" rel="http://www.youtube.com/watch?v=F0YajlTzgp8&amp;feature=related" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"></embed><br /></p>]]></description>            <pubDate>Sun, 17 Aug 2008 21:17:53 +0100</pubDate>        </item>    </channel></rss>